Studentessa a tempo indeterminato in comunicazione multimediale, lavoratrice a tempo determinato (si spera) in agenzia organizzatrice di eventi. Pr virtuale. Psicologia (spicciola) su appuntamento. Dispensatrice di consigli. Aggiratrice di ostacoli. Buffona. Abbuffona.
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l'ironia°l'originalità°le persone mai scontate°gli animali°i boschi e le montagne°i tulipani°le scarpe strane°l'idea di famiglia°oziare°i soprannomi° i film°l'istinto°la psiche°l'equilibrio° le feste alcoliche°la sigaretta dopo il caffè°chiacchierare°i cartoni animati°i diari°sdrammatizzare°l'odore dello smalto°i viaggi° il benessere°il design°le idee geniali°a volte me stessa°mangiare°gli orecchini spaiati°i tatuaggi°il pettegolezzo°la pubblicità fatta bene°i carillon°il natale°il corteggiamento°le librerie°i centri commerciali°il vintage°le caramelle°gli anni '80°i giochi di società°le scatoline°i pennarelli°lo scollo a V°la notte°la luna piena°i post-it°internet° la playstation°la tv°i ricordi°affascinare ed essere affascinata.
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i tabù°gli estremismi°le sale d'aspetto°i moralismi°le persone ottuse°le battute che non fanno ridere°le api°l'incostanza°la frase "ma che te ne frega"°i litigi°i nuovi cartoni animati°il latte°la puzza di sigaro°l'oro giallo°le discoteche°l'umidità°i quiz a risposta multipla°i segreti°deludere°dimenticare i dettagli°spegnere il telefono°i neon°le persone che frignano.
Chiudo.
In maniera definitiva e categorica.
Non ci sono motivi particolari, semplicemente ho altre cose per la testa e qualche distrazione devo eliminarla...ho deciso di sacrificare questo spazio, tanto io non avevo neanche più troppa voglia di scrivere le mie cazzate e credo neanche voi di sentirle.
A parte gli scherzi, sono stata un bel pò di giorni senza blog, feisbuc, forum, newsgroup e non è che sia stata proprio malaccio, a pensarci bene.
Vivere senza internet si può.
Beh, non vorrei esagerare troppo, in realtà il tempo che dedicavo alla blogosfera ho deciso di spenderlo in altro modo, tutto qua.
In conclusione vi saluto.
Se mi cercate (tranne che per prestiti, insulti o risarcimento danni) sono su messenger (liz_koresh@msn.com) e su feisbuc (il cognome lo dico per mail che mi sembra più opportuno).
Saluti e baci a tutti!
Carissimi,
avrei tante cose da dire, ma il condizionale non l'ho usato a caso...
Sono sempre di fretta, tra un panettonesenzacanditi e un pandoroconzuccheroavelo è un'impresa trovare spazio per me. Prima vengono i parenti anziani che ti fanno dieci volte la stessa domanda, poi i cugini che vogliono giocare col Sapientino Clem Clem, poi gli amici che arrivano, stanno e ripartono, poi forse io. Forse.
Per scrivere mi devo nascondere nel ripostiglio delle scope, intanto sento di là mio cugino-piovra che mi rincorre con la penna parlante del sapientino come fosse una mannaia pronta all'uso.
E pensare che gliel'ho regalato io il sapientino...il prossimo anno gli regalerò delle banalissime calze di lana...non avrà niente da rincorrermi con quel regalo lì.
Tra l'altro mentre scrivo mi rendo conto che devo scappare...il caffè chiama, poi chiamerà l'ammazzacaffè e poi la citrosodina, che di questi tempi non fa mai male...alcuni la mettono al posto dello zucchero nei dolci o del sale nella pasta.
Stasera non so che farete, io più o meno quello che ho fatto tutti gli altri anni più o meno con le stesse persone di sempre, ma meglio così, sono abitudinaria io.
Appena ho più tempo libero da ingorghi e rigurgiti gastronomici mi faccio sentire.
Intanto auguro a tutti di passare una bella serata e ci si risente il prossimo anno (banale ma è così :)
Claudi@ || dicembre 31, 2008 15:42 || commenti (2)
DIRE: Dico che sono soddisfatta, soddisfatta e felice di me stessa. Sono anche felice perchè sono ufficialmente in vacanza, perché ho ricevuto tanti sorrisi e tanti abbracci sinceri (e ancora ne riceverò) e perché mi aspettano un bel pò di giorni di ammmore e serenità (...le ultime parole famose...)
Però voglio anche dire che a volte una persona mi delude e ogni volta che succede ci resto male, ma non riesco mai a dirglielo, uff.
FARE: Niente, almeno fino a lunedì. Mi prendo una due-giorni di puro e totale fancazzismo...me ne sto in pigiama tutto il giorno, leggo, ascolto musica e canto con l'uniposca a mò di microfono in giro per tutta casa.
Dalla prossima settimana inizio la tesi e inizio a studiare spagnolo. Così è deciso, l'udienza è sciolta.
BACIARE: Baciare è qualcosa di straordinario, se ne avessi la possibilità bacerei un sacco di persone, ci sono almeno una decina di persone che attualmente mi piacerebbe baciare, sisi, anche se per ovvi motivi non lo faccio.
Baciare mi piace quasi come mangiare e dormire.
LETTERA: Ho già dato nello scorso post e la befana mi sta antipatica, perciò non ho nient'altro da dichiarare.
TESTAMENTO: Non ho niente da lasciare a qualcuno, se non un gatto obbbeso che lascio a Claudio, che so che lo amerà come se fosse una cavalletta spiaccicata sul parabrezza dell'auto.
Porto con me (nella bara s'intende...e s'intende anche che qui una toccatina ci sta), il mio portatile, i miei diari e tutti i miei segreti che solo per questi serve una bara a parte...chissà se le fanno a due piani, magari con soppalco.
Claudi@ || dicembre 19, 2008 21:36 || commenti (8)
Lo so, l'intera blogosfera si starà chiedendo perché mi faccio sentire così poco. Eh...vi vedo con le occhiaie che non dormite la notte, a pensare perché non scrivo... Altro che crisi, altro che "di 'sto passo diventiamo come l'Argentina"...i pensieri che non vi fanno dormire sono altri, lo so. Lo so perché anch'io provo le stesse cose quando uno di voi non scrive per troppo tempo. Mi giro e mi rigiro nel letto pensando a tutte le ipotesi possibili: rapimento alieno, morte per avvelenamento da cibo contaminato da diossina, natalite acuta... La natalite è quella malattia che ha un periodo di incubazione che può durare anche undici mesi e spesso sfocia in attacchi di panico da regalo, crisi epilettiche da intermittenza o depressione pre e post feste con il parentado al completo. Io quest'anno mi sono fatta prendere solo in parte...certo, è vero che ho fatto l'albero di natale quando ancora si stava in maniche corte e i regali li ho pensati tutti tra una tintarella e l'altra, ma posso dire di essere soddisfatta, di aver sbrigato le faccende noiose e ora mi godo questi giorni a ritmo di jingle bell e film strappalacrime e anche strappa qualcos'altro. Beh, più o meno. Ho gli esami a breve, perciò almeno un pò devo impegnarmi nello studio perché, nonostante non sia mai stata "bocciata", penso sempre che l'esame dopo sarà la volta buona. Inoltre aspetto due risposte importanti entro questo mese...risposte che potrebbero davvero cambiarmi la vita, in positivo o in negativo. Speriamo bene. Ok, dato che sono stata abbastanza pallosa stavolta, molto più delle altre, vi beccate anche la mia letterina a Babbo Natale.
Caro Babbo Natale,
tu lo sai chi sono perché tu sai tutto perché voli in cielo con le renne e guardi dai comignoli dei camini e anche se io non ho il camino ma i termosifoni in alluminio, tu lo sai che in questo anno sono stata brava, l'anno scorso no ma quest' anno si.
Quest'anno ho cercato di dire poche bugie e quando le ho dette erano a fin di bene, non ho mai chiuso il telefono in faccia a mamma e papà (o quasi mai), ho mandato i messaggini a tutte le associazioni che chiedevano aiuto, anche a quella per la lotta contro l'estinzione delle tartarughe ninja, ho iniziato a fare la raccolta differenziata e a comprare in modo saggio, a non sprecare l'acqua quando lavo i piatti e a spegnere la luce nelle stanze in cui non sto, eccetera eccetera eccetera...
Ecco, io sono diventata abbastanza bravina, anche se ho ancora tanta strada da fare, ma in cambio non voglio niente, solo che le due risposte che aspetto siano positive...poi se ci scappa anche la wii fit, un bel paio di maglioni che siano di lana e made in italy e non di acrilico e made in china, una borsa per il mio povero computer che d'inverno ha freddo quando lo porto in giro, qualche bel libro che sia mio e che non debba restituire alla biblioteca statale, un pò di prodotti per il corpo e tanti tanti dolci che però non mi facciano prendere un etto...ecco, se ci scappano anche queste cosette qui, sarei mega extra super felice.
Ciao Babbo Natale, spero che anche quest'anno tu sia buono e giusto...forse buono e giusto era un altro, ma vabbè...
Claudia
"C'era una volta una donna in preda al panico..." Potrei iniziare così la mia tesi, dato che sarò stata almeno un'ora a guardare la pagina vuota in attesa di ispirazione. Il fatto che debba riempire duecento pagine di roba che non interessa a nessuno, mi mette ansia. Ma riuscirò anche in questa impresa, prima o poi.
Ho scritto duecento post pieni di roba che non interessa a nessuno...figuriamoci... Intanto ho passato un fine settimana senza alcun pensiero per la testa, ho anche battuto mia sorella a Sing Star, perciò posso ritenermi soddisfatta, sono queste le piccole gioie quotidiane. Per la cronaca, Sing Star è un gioco per PlayStation in cui, microfono alla mano, devi dar prova delle tue doti canore, rifacendo le canzoni tali e quali senza metterci del tuo, non puoi "interpretare" come al karaoke, no, te lo segna come errore, devi eseguire nota per nota. Sugli acuti di "Bring me to life" pensavo che i vicini chiamassero il 113. Ho anche scoperto che la mia pronuncia inglese fa cagare o, dicendolo con più educazione, lascia alquanto a desiderare. E io che pensavo di aver buona solo quella, ahimè, mi devo ricredere. E' tutta colpa dei miei ex professori...quello delle medie diceva una sola frase in inglese..."open the window", anche in pieno inverno, appena entrava in classe ci faceva spalancare le finestre perché aveva subìto un operazione al cuore e aveva bisogno d'aria, diceva lui...in italiano, naturalmente. Alle superiori il mio professore mi ha insegnato il dialetto della sua città, che non era di certo anglosassone, ma una cittadina dell'entroterra pugliese. E con questo bagaglio culturale comincio a pensare di ricorrere ai famosi fascicoli "English for you", "Inglese facile", "L'inglese per chi non deve chiedere mai", "Impara l'inglese con Winnie The Pooh". La mia professoressa di psicologia mi ha rassicurato del fatto che per lavorare occorre sapere le lingue, è un obbligo ormai...e io mi sono rassicurata del fatto che, quindi, non troverò mai un lavoro decente. Ma perché i manager delle soap (vedi "Cento Vetrine") hanno sempre l'interprete che li accompagna alle riunioni con gli stranieri, Maria de Filippi fa parlare Garrison quando gli arrivano gli ospiti che non siano Gigi D'Alessio, pure Fazio c'ha l'interprete, e io devo sapere l'inglese? Perché? Anch'io voglio l'interprete personale, anzi, voglio un team personale...alle mie riunioni aziendali verranno con me anche il parrucchiere, il truccatore, il dog&baby sitter, il portaborse, la segretaria e la cameriera. Mi sa che la mia vocazione è quella di fare il parlamentare.
Claudia è colpita da ossessione cronica compulsiva.
Oh scusate, pensavo di stare su feisbuc, dove parlare di sé in terza persona è all'ordine del giorno.
Comunque si, sono perennemente ossessionata da qualcosa e, se non ho niente che mi ossessioni, sto male fino a quando non trovo l'ossessione che fa per me.
Ne ho avute per tutti i gusti e di ogni genere, attualmente sono ossessionata da:
avere i capelli liscissimi, a costo di spalmarmi impacchi, oli e grassi vari, tanto che, appena asciugati, sembra che non lavi i capelli da almeno un mese...che poi puntualmente piove, e lo so che è novembre e di solito a novembre piove, ma non è mica giusto che, dopo un nanosecondo fuori, passi da Morticia Addams a Telespalla Bob.
Altra fissa è l'albero di Natale.
Lo sogno la notte, lo dico a tutti, entra in tutti i miei discorsi, si parla della Gelmini? Dell'Alitalia? Io tiro fuori la storia dell'albero. Col fatto che ho casa nuova e sono decenni che non vedo neanche l'ombra di un albero di Natale, quest'anno devo farlo e già da qualche mese sto pensando a come debba essere...e gli addobbi di qua, e le luci di là e le palle e...che palle!
Lo so, mi spompo da sola, ma è più forte di me.
E non vi dico neanche come sarà, perché vi ammorberò con un post tutto dedicato al mio albero. Tiè.
I regali...e che ve lo dico a fare, ho già tutta la lista di nomi affiancati da dono...naturalmente l'ossessione non è questa, ma sui nomi che sono rimasti senza rispettiva strenna (che sono sempre gli stessi: i suoceri).
Tra le -tante- altre cose, ultimamente ho la fissa per le belle ragazze, che detto così sembra strano, ma cerco di spiegarlo prima che Claudio legga queste righe e mi lasci (sempre per la filippina dello scorso post).
Allora, sabato sono andata al bowling (3°posto su 7, non so se mi spiego), comunque appena entrata ho visto una ragazza giocare a biliardo. Era proprio la ragazza che io vorrei essere...alta, formosa, capelli lunghi e morbidi, viso interessante, il culo che voglio io, le décolleté che voglio io e i jeans che voglio io ma che su di me farebbero tutto un altro effetto...e poi giocava a biliardo, uno dei tantissimi sport in cui sono completamente negata. Naturalmente il commento delle altre ragazze è stato "niente di che"...e vabbè, tanto si sa che per le ragazze, tutto il resto dell'universo femminile è "cesso", "niente di che" oppure "troia"...
Insomma ho l'ossessione di essere come qualcun altro o di non essere come sono, per dirlo in altre parole.
Ah ne ho anche un'altra e poi basta, che ho anche la fissa di leggere più libri possibili, perciò devo correre a finire l'ennesimo libro che devo riportare in biblioteca per prenderne altri due.
Ho l'assillo del fare qualsiasi cosa pur di fare qualcosa.
Ultimamente mi sono fissata che la mia esistenza sia piatta come l'elettroencefalogramma di un cadavere, perciò vorrei compiere gesta odissiache (si può dire?), insomma vorrei scalare montagne, fare bungee jumping dal secondo piano di un palazzo (oh, io soffro di vertigini), nuotare con i delfini, lottare con i leoni e percorrere un torrente chiusa in una botte.
L'ultima cosa l'ho vista fare da quei mezzi imbecilli di mai dire Banzai, ma potrebbe funzionare...almeno per far sì che il cadavere diventi uno zombie.
Ecco, altra fissa, trovare un torrente da queste parti.
Sono un caso disperato.
Claudi@ || novembre 18, 2008 23:44 || commenti (9)
Ieri serata tra donne...ex donne...no volevo dire ex conviventi, che poi sarebbero le mie ex coinquiline, altrimenti qualcuno potrebbe pensare che ho vissuto in un harem...anche se senza Catherine Spaak.
Ad ogni modo abbiamo fatto quello che si fa quando ci si riunisce tra donne...
no, non abbiamo giocato a canasta
e no, non abbiamo lavorato a maglia
ah, non abbiamo nemmeno raccontato particolari piccanti della nostre rispettive vite sessuali, viviamo a Macerata mica sul set di Sex and the City.
Abbiamo semplicemente fatto sfoggio della nostra ars spettegularia.
Non ci siamo lasciati scappare proprio nessuno, sembrava una puntata speciale di Verissimo, con Signorini e anche Corona come ospite.
*Preciso che Corona non è quella bella ragazzona alta e di colore che cantava beib beibe con le trecce che le andavano di qua e di là, ma...come dire...un belloccio che è diventato famoso perché ha capito tutto della vita...*
Poi, dopo tanta fatica a parlare di argomenti così profondi, abbiamo deciso di buttarci sul profano.
Tema: la gravidanza.
Eravamo tutte più o meno d'accordo sul fatto che una donna non è tale solamente se sforna un bebè, anche perché penso che sfornare un bebè sia, a volte, più semplice che sfornare una torta fatta bene.
Ad ogni modo mi sono alquanto preoccupata, avendo notato che a 25 anni sono l'unica ad avere un istinto materno pari a quello di un fossile.
Tutte a dire le gioie di una gravidanza...porti il bimbo nella pancia, senti quando scalcia, poi lo allatti e crei un legame unico...
Dal mio punto di vista, immagino nove mesi d'inferno.
- Il mio corpo comincerà ad allargarsi a dismisura e, dato che già sono più larga che alta, diventerò tipo un pouff da arredamento.
Un pouff zebrato per la precisione, dimenticavo le smagliature.
- Sarò continuamente isterica e non solo per cinque giorni al mese, ma nove mesi di isterìa pura, che metteranno a dura prova l'amore del mio compagno d'avventura, che alla fine deciderà di lasciarmi per la filippina che pulisce le scale una volta a settimana.
- Non potrò più dormire a pancia sotto, ma solo supina e quindi farò continamente incubi (perché a dormire supini si fanno gli incubi, lo dovreste sapere tutti)
Tra l'altro avrò le tette di Pamela Anderson e il corpo di Giuliano Ferrara e dalle tette uscirà latte come alle mucche!
Cioè, ma solo a me fa ribrezzo tutto ciò?
Ma perché i bimbi davvero non li porta la cicogna? O il corriere della TNT, che ne so.
Ora so che chiunque abbia anche un briciolo, non dico di istinto materno, ma almeno di umanità, penserà che sono un mostro con tre teste e sei braccia (e senza cuore tra l'altro), ma io non mi schiodo dal mio pensiero.
Un giorno, spero lontano, quando per forza di cose sarò in stato interessante (che non ho mai capito perché si dica così, io ritengo molto più interessante il mio stato attuale), vi saprò dire, magari sentire la cavalleria rusticana nella pancia mi farà sciogliere in lacrime di gioia...nella vita tutto può essere.
Nel frattempo sto convincendo Claudio che magari ci sono bimbi che vorrebbero avere tanto una famiglia e che purtroppo non hanno la fortuna di averla...ma che soprattutto sono già pronti all'uso.
Ho appena passato una settimana da dio, però non come Jim Carrey...purtroppo non ho potuto gonfiare le tette delle mie amiche nè ho potuto far dire sproloqui ad Emilio Fede (se il riferimento non si capisse andate qui)
Vabbè che Fede gli sproloqui li dice già, ma era il primo giornalista insopportabile che mi è venuto in mente.
Per farla breve ho passato sette giorni di pacchia e tranquillità giocando alla convivenza e mi sono resa conto che quando sono con il mio...amore? (mieloso), fidanzato? (mieloso e out), compagno? (mi sa di stantìo)...insomma mi sono resa conto che quando sto con lui affronto tutto con più forza, mi sento come una specie di carro armato che è impossibile da scalfire, bella sensazione...bella davvero, soprattutto perchè ci sono giorni che, invece, assumo le sembianze di una lumaca senza guscio. Bleah aggiungo.
Naturalmente dopo ogni quiete arriva la tempesta...è il contrario, lo so, ma la mia vita funziona in maniera circolare...quindi prima della quiete c'era la tempesta e dopo la quiete di nuovo tempesta e dopo la tempesta di nuovo la quiete...così per 365 giorni all'anno.
Quindi, se la matematica non è un'opinione, oggi che il mio fidanzato (un amore di compagno), se n'è tornato in mezzo ai monti di Heidi e le colline in fiore di Wilma Goich, mi è cascata addosso una secchiata d'acqua con tanto di fulmini e palle di fuoco roteanti.
Non vi tedio con la mia incasinatissima giornata lavorativa, nè con vicende della mia incasinatissima famiglia, ma vi dico solo che dopo l'incasinatissima giornata(ccia), mi metto a fare le pulizie così scarico lo stress e, mentre ammiro estasiata il mio lavoro di gomito mi accorgo che un'orrenda e saltellante, tra l'altro gigantesca, cavalletta è entrata nella mia camera.
Ok, voi direte che sarà mai...ma io ho il terrore di questi esseri dalle zampe lunghe, che quando saltellano fanno un rumore che mi fa accapponare la pelle, quindi evitate battute sulla mia fobia.
Detto questo, continuo.
Insomma comincio a sudare freddo e ad urlare come se una mandria di tori sbuffanti avesse puntato proprio me, vestita interamente di rosso, e stesse per partire in carica.
Chiamo lui al telefono, metto il viva voce e non sento le sue parole che cercano di tranquillizzarmi perchè, munita di scopa, urlo contro la bestiaccia e piango istericamente, non serve a niente in quei momenti dirmi che io peso 60 chili (un pò meno vabbè...) e quello schifo peserà qualche grammo, non serve proprio...anzi, mi incazzo di più...mi sa che gli ho anche detto zitto che mi deconcentri!
Qualche mezz'oretta dopo mi è venuta la brillante idea di prendere Memole (che intanto dormicchiava sul divano ignorando i miei pianti isterici) e darle in pasto quella puttana...si, perché ad un certo punto mi ci sono accanita, ci mancava solo che le dessi il nome del mio peggior nemico.
Prendo di peso Memole e la metto davanti alla cavalletta...ora un gatto normale avrebbe usato le zampette per smuoverla un pò, poi dopo qualche saltello se la sarebbe pappata.
Ecco, un gatto normale.
Memole le è passata a fianco ignorandola e si è andata a mettere nella sua cesta, ha sbadigliato e si è rimessa a dormire.
O.O
Se fossero davvero esistiti i GhostBusters avrei chiamato loro, sicuramente con quei marchingegni dalle sembianze di aspirapolveri l'avrebbero risucchiata nel mondo degli spiriti e invece ho chiamato mia sorella e il ragazzo che, con molta calma, sono arrivati ed in cinque minuti hanno risolto il problema.
Ah, per gli amanti degli animali...la schifosa non è morta, l'hanno solo buttata fuori.
Mi chiedo solo se sia normale che a novembre ci siano ancora le cavallette, le api, le zanzare e tutti questi esseri immondi che mi fanno detestare l'estate.
Però mi consola il fatto che, secondo la legge della circolarità degli eventi, domani o al massimo tra un paio di giorni vivrò dei momenti meravigliosi.
Sono a corto di idee, soldi, forze. Le uniche cose che aumentano sono i chili, ma sta per arrivare il freddo inverno e noi mammiferi abbiamo bisogno di proteggerci, si sa. Giorni fa ho visto un documentario di quelli sui popoli indigeni di non so quale foresta e 'sti qua in pratica anche col freddo pungente girano completamente nudi, coperti solo dal grasso di foca. Tzè, io manco ho bisogno del grasso di foca.
No, è che sto conducendo una vita sedentaria, anzi...divanentaria, dato che è sul divano che passo gran parte del tempo. Ma mica sto lì a far niente, io sul divano mangio, leggo, studio, lavoro al pc e un mucchio di altre cose che non sto qui a dire. Per rendere l'idea...Banana Yoshimoto ha scritto "Kitchen" e io potrei benissimo scrivere "Sofa". Cioè potrei scrivere un libro se avessi almeno un briciolo della stoffa dello scrittore, ma io insomma...ecco, volevo dire un'altra cosa, il paragone era sull'argomento non sulla reale possibilità che possa scrivere un libro. Che poi (apro e chiudo parentesi) ci sono scrittori molto più capaci della Yoshimoto, ma che un successo del genere possono solo sognarselo. Sta di fatto che il mio divano è proprio comodo, se non avesse quell'unico difetto di stare davanti alla tv. Intendiamoci, a me piace guardare la tv e non lo nascondo, ho sempre guardato un pò di tutto, dal programma trash a quello culturale...anche perchè mi capita di restare sveglia fino a tardi ed è proprio quello il momento in cui la tv dà il meglio di sè. Il fatto è che da quando vivo da sola tengo la tv sempre accesa, per compagnia, altrimenti nel silenzio posso sentire rumori e scricchiolii che la mia mente bacata potrebbe facilmente attribuire a spiriti e roba macabra, insomma da quando nella mia testa entrano a raffica immagini e parole provenienti da quell'aggeggio, io sono diventata praticamente Novella2000 con gambe e braccia. Sembro la portinaia di Cinecittà, so tutto di tutti, famosi e non famosi...chi sta con chi, chi conduce al posto di chi, palinsesti interi a memoria (dalle due in poi, dato che la mattina sono a lavoro...e per fortuna aggiungo).
Nulla di grave, se non fosse che le dimensioni del mio sedere aumentano e la mia piccola aura da intellettuale, che avevo duramente costruito nel tempo, diminuisce a vista d'occhio. Devo rimediare...per un pò di tempo non parlerò più di Karina Cascella, Luxuria o Alessandra Celentano, nono...da portinaia devo almeno elevarmi ad amministratore di condominio.
Dato che mi è rimasto un briciolo di privacy e non so che farmene lo do in pasto a voi:
Che ore sono? 18.41
Di che giorno? 23 ottobre (giovedì)
Dove sei? a casa
Cosa stavi facendo? bazzicavo in rete
Sei di buon umore? non mi lamento
Cos'hai fatto ieri? mmmh ho firmato un sacco di documenti
Cosa ti aspetti da questo test? che colmi un pò il vuoto lasciato sul blog
Come credi che sarà questo test? lo so già com'è, l'ho letto
Credi riuscirai a rispodere alle prossime domande? certo che ci riesco
1) Nome: claudia
2) Soprannome: Rous, memole
3) Compleanno: 26 maggio
4) Abiti : a magerada
5) Vorresti vivere : in posti ricchi di stimoli
6) Non vorresti vivere: in Africa
8) Colore degli occhi: verdi
9) Colore dei capelli: castani
10) Numero di scarpe: da 35 a 37, dipende
11) Occhiali: dovrei portarli ma mi dimentico sempre
12) Orecchini: tre
13) Piercing: no
14) Tatuaggi: tre e altri in arrivo
15) Segni particolari: ottimista
16) Tendenza sessuale: non ho preferenze
17) Religione: atea
18) Pacifista o guerrigliero? mediatore
19) Lingue parlate: italiano ottimo (cadenza a parte), inglese e spagnolo scolastico
[Preferenze]
20) Animali domestici: qualsiasi animale entri in casa mia diventa mio figlio (tranne insetti e persone)
21) Piante domestiche: "piante domestiche"???
22) Strumento musicale: adoro il piano, ma non ho mai imparato a suonare niente
23) Genere musicale: dipende dai momenti, però no categorico alla musica neomelodica o trash metal o dance e simili
24) Materia scolastica: italiano e filosofia
25) Colore: verde
26) Gusto: salato, deciso
27) Idolo: non penso di averne
28) Pittore: J. Pollock
29) Scrittore: O. Fallaci
30) Età storica in cui vorresti vivere: '800
31) Come ti definisci? una persona tragironica
32) E gli altri come ti definiscono: e che ne so, non faccio mai domande di questo tipo, tranne a Claudio ma lui mi guarda con gli occhi dell'amore perciò non fa testo
33) Programma televisivo: Intervista con la storia
34) Gioco da tavolo: Pictionary
35) Rivista: Vanity Fair
36) Canzone: Everlast - What it's like
37) Band o cantante: Subsonica/Staind
38) Libro: "Che tu sia per me il coltello" D. Grossman
39) Penna a sfera o matita? matita
40) Nome maschile (per tuo figlio): Andrea
41) Nome femminile (per tua figlia): Andrea
42) Come avresti voluto chiamarti: Anna
43) Piatto: elaborato
44) Ristorante o fast food: entrambi
45) Nazione preferita: Olanda
46) Nazione odiata: boh
47) Vaniglia o cioccolato? vaniglia
48) Gelato al gusto di: fiordilatte
49) Bibita alcolica: vodka
50) Ti sei già ubriacato? un sacco di volte
51) Bibita analcolica: redbull
52) Coca cola o pepsi: coca cola
53) Lemonsoda o Oransoda: lemonsoda
54) Poeta: non adoro particolarmente la poesia...
55) Guardi Beautiful: quando sono a casa si
56) E Vivere? idem
57) Cinema o teatro? cinema, ma vorrei andare a teatro più spesso
58) Film: horror americano
59) Qual è la parola o frase che dici più spesso? "cazzo" e "vabbè"
60) Dici parolacce? non troppe
61) La parolaccia più bella che hai mai sentito? non me la ricordo
62) Bestemmi? mai
63) La bestemmia più bella che hai mai sentito? non ci sono belle bestemmie, io le odio nonostante non sia cattolica
64) Numero: 27
65) Hai mai fatto uso di droghe? qualche volta
66) Hai la patente? si
67) Hai la macchina? non ancora
68) Automobile preferita: ypsilon
69) 2 porte o 4 porte: sempre 4
70) Hai già avuto incidenti in macchina? mai, tiè
71) Quale lingua vorresti conoscere meglio? l'inglese e il giapponese
72) Paperino o Topolino? topolino
73) Rommel o Montgomery? chi?
74) Yin o Yang? entrambi
75) Hai mai nuotato nudo al mare o in piscina? si
76) Hai un lavoro? per fortuna si
77) Coperta o piumone? piumone
78) Giorno della settimana: venerdì pomeriggio
79) Giorno più bello della tua vita: quando ho scoperto di essere innamorata
80) Giorno più brutto della tua vita: il giorno in cui mi sono resa conto di essere impotente per alcuni aspetti
81) Disney o Warner Bros: disney
82) Slip o boxer: slip
83) Freddo o caldo: freddo
84) Luce o buio: luce
85) Festa preferita: natale
86) Di che colore sono le pareti della tua stanza: banalmente bianche
87) Di che colore è il tappeto della tua stanza: non ho tappeti, Memole me li fa fuori tutti
88) Adidas o Nike: adidas
89) Ti senti più tigre o lupo: tigre
[Carattere e amicizia]
91) Truzzo, metallaro, alternativo, dark, sancarlino, hip hop o bacchettone: cos'è sancarlino? cmq non sono niente di tutto ciò
92) Il tuo ideale più importante: la libertà
93) Sei vendicativo: si, ma mi passa subito
94) Sei socievole: troppo
95) Il peggior sentimento del mondo: la tristezza
96) Il miglior sentimento del mondo: la volontà
97) Il peggior difetto dell’umanità: usare l'intelligenza per scopi disastrosi
98) pregio dell’umanità: la voglia di conoscenza
99) Il bicchiere è mezzo pieno o mezzo vuoto: quasi sempre pieno
100) Tormente e altre forze della natura: mi fanno paura
101) Montagne russe ti piacciono o ti spaventano? mi spaventano e per questo mi piacciono
102) Ti piace guidare? mi piace di può stare al lato passeggero
103) perché sei nato? perché devo fare grandi cose nel mio piccolo
104) Hai mai litigato seriamente con qualcuno? credo di si
105) Se si i rapporti tra voi sono cambiati? sempre in meglio
106) Qual è la cosa che ti fa più arrabbiare? la maleducazione
107) Hai mai odiato qualcuno? credo di si
108) Sei permaloso? assolutamente no
109) La persona di cui ti fidi ciecamente (dell’altro sesso)? Claudio
110) La tua migliore amica? non ho migliori amiche
111) La persona che conosci meglio? Claudio
112) La persona che ti conosce meglio? Claudio
113) Un paio di amici di cui vuoi fare il nome per ricordarne l’importanza: Max, Luigi, Manu
114) Preferisci la compagnia degli uomini o delle donne? fa lo stesso, l'importante è che siano persone interessanti
115) Pregi degli uomini: facili
116) Difetti degli uomini: troppo facili
117) Pregi delle donne: complicate
118) Difetti delle donne: troppo complicate
119) Hai più amici maschi o femmine? maschi
120) meglio dare o ricevere? adoro dare
121) Quando è stata l’ultima volta che sei stato all’ospedale? avevo 5 anni
122) Qual è il nome dell’amico che vive più lontano da te? Meddi
123) E quello più vicino? Eleonora
124) Credi nei fantasmi? non è vero ma ci credo
125) Credi nelle streghe? si, conosco un sacco di donne estremamente cattive
[Abitudini]
126) Hai il cellulare? ne ho tre
127) Usi il cellulare? ne uso tre
128) Chatti? quando ho tempo, tantissimo
129) Erbivoro o carnivoro? molto carnivoro
130) Cosa fai nei giorni feriali? lavoro, sto al pc, studio nel tempo che rimane
131) Cosa fai nei week-end? esco, pulisco casa, dormo
132) Cosa stai facendo ora? rispondo alle domande e sinceramente mi sono un pò stufata
133) Cos’è appeso alle pareti di camera tua? niente, ho traslocato da poco
134) Sotto al letto? il mio letto è chiuso sotto
135) Sinistra, centro, destra o politicamente non schierato? l'ultima che hai detto
136) A che ora vai a dormire? l'una, di solito
137) Cosa fai di solito quando ti senti giù? parlo tanto e canto
138) Avevi un pupazzo da bambino? si, un cane di peluches
139) Che nome aveva il tuo pupazzo preferito da bambino? Bau (originale eh?)
140) Il posto più pauroso in cui sei stato? La casa in cui viveva Riccardo
141) Che ore sono? 19.00
[Desideri]
143) Cosa desideri maggiormente ora? Un vestito che ho visto in una vetrina
144) Cosa vuoi fare da grande? Responsabile delle Risorse Umane
145) Come ti vedi tra 10 anni? sposata e felice
146) E tra 50 anni? vecchia e felice
147) Quale sarà la tua prima auto? lancia ypsilon
148) Se potessi conoscere una persona viva o morta chi sarebbe? La Fallaci
149) Qual è la cosa più bella che esiste? cogliere gli attimi
[Amore]
150) Amore è diverso da innamorarsi? si, l'amore va oltre
151) Ti sei mai innamorato? si
152) Ti piace qualcuno? più di qualcuno
153) A quanti anni pensi di sposarti? tra un paio di anni, credo
154) L’amore è rosso o nero? per me è stato sempre rosso
155) Conta di più la bellezza o il carattere? mi rifiuto di rispondere
156) Secondo te può esistere l’amore tra due persone di età molto diversa tra loro? l'amore può esistere tra chiunque
157) Credi nel colpo di fulmine? certo
158) Credi nei rapporti nati in chat? non molto, ma può essere
159) Hai esperienze di questo tipo? si, più di una
160) Hai mai baciato un ragazzo? certo
161) E una ragazza? più o meno
162) Dai un voto al tuo primo bacio? 2
163) Hai mai avuto una ragazza? no
164) Hai mai avuto due ragazzi? ufficiali no
165) Credi negli amori nati da lunghe amicizie? perché no...
166) Se dovessi scegliere tra amore e amicizia? amore
167) Amore è per sempre o temporaneamente? spero che sia per sempre e combatto perché sia così
168) Come deve essere il tuo ragazzo ideale? il mio ideale l'ho già trovato...leale, sincero, generoso, allegro, forte, coraggioso, intelligente, deciso.
169) Come deve essere la tua ragazza ideale? con le stesse caratteristiche di sopra e aggiungo no seghe mentali e isterismi (perché caratteristiche prettamente femminili)
170) Hai mai beccato il tuo tipo con un’altra? per fortuna no
171) Parte del corpo dove vuoi essere baciato? sulle labbra
172) Fai colpo sui ragazzi? si, li stendo
173) Fai colpo sulle ragazze? si, stendo anche loro
174) Che ne pensi di questo test??? meglio di tanti altri, almeno non ci sono errori di grammatica nelle domande
187) Dà un consiglio a chi legge queste righe: sorridete! (Perché il test è finito e perché la tristezza non porta da nessuna parte)
Dieci giorni che non mi faccio viva, sintomo di un'altra crisi mistica che ha fatto vacillare l'idea di tenere questo blog.
Neanche il più complicato dei rapporti sentimentali è così oscillante.
E' che ultimamente mi è ritornata la voglia di studiare e, strano ma vero, studio pure!
Cioè dopo Beautiful, Cento Vetrine, Uomini e Donne e Amici, mi alzo dal divano e mi metto a studiare! Non vedo neanche Verissimo!
Ok, troppi punti esclamativi, può bastare così per oggi.
Insomma studio e non ho tempo per altro...ho fatto anche richiesta per la tesi, nonostante mi manchino ancora un pò di esami, però avevo così pochi impegni durante la giornata che un altro cadeva proprio a pennello.
E tra un anno sarò l'ennesima laureata allo sbaraglio, come a La Corrida, solo che quelli erano dilettanti...ma mi sento un pò dilettante anch'io perciò è uguale, già immagino il giorno dopo la laurea, esco di casa e mi trovo davanti una platea di gente che rumoreggia con i coperchi delle pentole e le trombette da stadio.
Ma meglio non buttarsi giù, che ho ancora un anno per pensare al modo in cui vorrò mettere fine alla mia esistenza.
Eddai che scherzo!
Mi viene in mente la risata forzata di Cripstac, la moglie di Petrectec (se non sapete di cosa io stia parlando, andate qui).
Comunque quella risata ci starebbe proprio bene in questo momento.
A parte tutto, quando sono così pessimista lo faccio solo perché la maggior parte delle persone che conosco lo sono, quindi mi chiedo se sia io troppo fiduciosa nel domani o se siano gli altri a buttarsi troppo giù.
Vabbè, tra un anno ve lo saprò dire meglio.
Intanto torno ai miei studi, che è meglio battere il ferro finché è caldo.
Ultimamente faccio vita da pensionata vecchia, no perché ci sono anche le pensionate giovani...quelle che vanno in giro col tacchetto e i capelli tutti cotonati a nuvola, truccate come le nonne di Moira Orfei e giocano a burraco e fanno battute a triplo senso con gli arzilli giovanotti della loro età.
Cmq dicevo che faccio vita da vecchia...anzi, pensavo che la puzza di decomposizione oggi derivasse dalla spazzatura che avevo dimenticato di buttare e invece no, ero io. E insomma, come tutte le vecchie fanno, sono andata anch'io a fare la spesa al discount, perchè la pensione è poca e non si arriva a fine mese. Ci sono andata in autobus naturalmente, perché per guidare non ho più i riflessi di una volta...
Io prendo il bus tutte le mattine per andare in ufficio, il bus della mattina è pieno di studenti, lavoratori, giovani cazzeggiatori e qualche sparuto anziano che si reca al cimitero, che è di strada.
Il pullman del pomeriggio, invece, quello che ho preso per andare al discount, era pieno di gentaccia maleodorante e ragazzini urlanti, che spero si stessero recando in una lavaggio automatico gli uni e in un riformatorio gli altri.
Nauseata dalla situazione, scendo alla fermata di mio interesse e con sommo piacere noto che posso decidere di fare la spesa in dieci minuti (cioè giusto il tempo di prendere e rimettere a posto il carrello) o in tre quarti d'ora (cioè il tempo di riempire tre carrelli).
Opto per la seconda ipotesi.
Giro tra gli scaffali...prendo ciò che ho scritto nella lista...si sa, alla mia età la memoria non aiuta.
Prendo il numero per il banco della carne..."tre etti di carne macinata"..."subito signora" (già il fatto che mi chiamino signora dovrebbe far pensare). Il commesso strabico e dai capelli unticci prende la carne rigorosamente con le sue mani sudicie (io schifata), la pesa e, non contento, riprende con le mani un pò di carne già pesata e la rimette nel vassoio perché era troppa. "Poi?" Poi vomito.
Da piccola vedevo lo Zecchino D'Oro.
Mago Zurlì e Topo Gigio mi annoiavano.
Io volevo cantare allo Zecchino D'Oro...e votare con le palette, che poi dato che ho il brutto vizio di voler compiacere sempre tutti e non fare mai un torto a nessuno, avrei votato tutte le canzoni con la paletta del dieci, lo so, anche le canzoni interamente in russo o polacco che non si capiva un accidente.
Poi c'è stato il periodo in cui volevo cantare nel coro, il famigerato Coro dell'Antoniano di Bologna.
Un nugolo di bambini di piccole, medie e grandi dimensioni che si muovono a scatti e muovono la bocca come i bambocci dei ventriloqui.
Non ho mai capito se erano così esagitati perché, per mantenerli vispi e allegri per ore ed ore di estenuanti prove, li dopavano, oppure perché non gli permettevano neanche di andare a fare la pipì, costringendoli a spastici movimenti sul posto che ti facevano venire il mal di stomaco e attacchi epilettici se li guardavi per più di due minuti di fila.
Però io volevo far parte di loro...
Secondo me dietro le quinte si prendevano a calci, morsi e pugni...le bambine si tiravano le gonne e appiccicavano i chewingum nei capelli delle bambine più piccole, per poi sfoggiare sorrisi sdentati davanti alle telecamere.
Però io chiedevo sempre a mia madre di far parte del coro dell'Antoniano...
Il coro dell'Antoniano...che sarà poi st'Antoniano io non l'ho mai capito, chi lo sa colma la mia lacuna per favore che non mi va di cercare in rete.
Non so perché ma ho sempre pensato che fossero bambini di famiglie altolocate, sarà perché li vedevo sempre impettiti nelle loro divise, a parte i maschi che erano orrendi con i pantaloncini corti e i calzettoni lunghi come gli scout, ma questo era tanto tempo fa...ora le divise gliele disegna Jean Paul Gaultier.
Ad ogni modo l'Antoniano è venuto fuori perché se ne è parlato ad una cena...nel senso che io ne parlavo e tutti gli altri aspettavano con ansia che cambiassi argomento, come credo stiate pensando anche voi.
No, è che è un periodo di profondi ricordi, questo, e di altrettante profonde riflessioni che mi faceva piacere condividere con tutti voi, del tipo che sempre più spesso mi chiedo come mai le campane non facciano più din don dan ma suonino meglio di un'orchestra sinfonica...ma questa è tutta un'altra faccenda...
Claudi@ || settembre 27, 2008 00:17 || commenti (10)
Sfogliando uno dei miei tanti diari, non quelli della scuola...ma proprio diari segreti, con tanto di lucchetto e pagine profumate, ho trovato tra foglie essiccate, foto di vecchi amori e cimeli di guerra (c'era anche un plettro del mio primo ragazzo e un pacchetto di Lucky Strike).
Oddio, con tutte ste virgole e apposizioni mi sono persa.
Dicevo...
Ho trovato una wish list.
Che ora si chiama wish list perché siamo nell'era moderna, nell'era di internet, dove spopola l'inglish stail, però prima era semplicemente una lista di cose da comprare/fare.
Anno 1998 (età: 15 anni)
- cd Marilyn Manson (nonna)
- scarpe Fornarina (mamma)
- borsa militare (mamma)
- bracciale borchiato (io)
- imparare a fare scoubidou
A 15 anni ero una mezza dark, dico mezza perché il mio ottimismo non mi ha mai permesso di cadere nel baratro del vero mondo dark, l'incazzatura col mondo intero e il volto cupo non ce li ho mai avuti.
Vorrei far notare tra parentesi le donatrici per giuste cause.
Io a quei tempi potevo permettermi solo un bracciale con le borchie da 5mila lire, il resto lo avevo per gentile concessione dei miei cari.
A proposito di bracciale, non so se anche da voi arrivava un catalogo di cianfrusaglie, un certo "Carnaby Street", dove poter comprare accozzaglie di roba praticamente inutile.
Ma forse arrivava solo da me, mia madre mi diceva sempre che gli ideatori di tale iniziativa campavano grazie a me, ma anche la Fornarina penso.
I titolari della Fornarina avranno comprato un migliaio di ettari di terreno a Malibù grazie ai miei acquisti (che continuano tutt'oggi, tra l'altro)
Ah e poi voglio sottolineare un impegno gravoso dell'epoca...imparare a fare scubidù (che poi non ho mai imparato).
Apro a caso la mia agenda.
Anno 2008 (età: 25 anni)
- rinnovo abbonamento internet
- erboristeria x shampoo
- affitto + bollette
- spesa
- seminario
- preparare lasagne!
- palestra (?)
Più che una wish è una must list
A 25 anni sono mezza esaurita, dico mezza perché la mia voglia di vivere non mi fa precipitare nella depressione più acuta.
Mia nonna è passata a miglior vita e mia madre non arriva a fine mese, perciò tutte le spese da sostenere me le sostengo da sola.
Quello che resta lo dilapido tra erboristerie e prodotti per il corpo, mi manca solo il bagno nel latte come Cleopatra.
Da notare come le lasagne siano dei punti fermi nella mia esistenza, al contrario della palestra.
Solo per chiarire...il seminario riguarda un tot di lezioni specifiche riguardanti un argomento specifico, con la chiesa non voglio avere niente a che fare, io.
Claudi@ || settembre 18, 2008 21:40 || commenti (12)
Lunedì parto. Prendo il primo volo per Tahiti e mi apro un chioschetto di gelati sulla spiaggia. Le mie scorte di "diplomazia sul lavoro" sono del tutto esaurite, soprattutto perché, ahimè, mi è capitata una bella gatta da pelare. Una di quelle persone che ti sfiniscono, ti assillano, ti fanno fare gli incubi. E' un muro di gomma sul quale rimbalza qualsiasi cosa, è una persona che non sente ragioni, non ci si può parlare. E poi è anche mezza pazza, esaurita e frustrata (e non lo dico perchè c'è astio tra noi...sono del tutto oggettiva). Insomma una tipa che mi manda in bestia...a me poi, che sono sempre stata la pazienza personificata, che la maggior parte dei miei amici non mi ha mai vista incazzata. Ieri sono esplosa...avevo di fronte a me due possibilità, prenderla per i capelli e sbatterla fuori dall'ufficio (a calci) o andarmene e lasciarla lì che ancora blaterava cose. Dato che sono educata e civile, ho optato per la seconda ipotesi (non dopo averla mandata a quel paese, naturalmente).
Sono andata a casa, ho sintonizzato la radio su Virgin Radio e mi sono messa a leggere L'Espresso distesa sul divano. Quale migliore recupero di forze.
Ma da lunedì si ricomincia, sempre se non decido di partire davvero.
Claudi@ || settembre 13, 2008 19:38 || commenti (11)
Se mai mi venisse offerta la possibilità di scegliere un potere, uno qualsiasi, tra i tanti sceglierei quello di potermi moltiplicare...di creare tante me che se ne vanno in giro a spasso per il mondo a vivere diverse vite...poi magari si rincontrano una tantum e si raccontano a vicenda. Si, mi piacerebbe essere una moglie e madre perfetta e avere una famiglia felice. Una pubblicitaria affermata che abita, magari, negli USA. Una pittrice famosa. Una donna che lotta per i diritti umani. Un'ereditiera gay. Una cantante rock.
Ora che ci penso il potere non è quello giusto perché, se anche riuscissi a moltiplicarmi, non potrei mai essere una pittrice (a meno che non tornino di moda i graffiti rupestri), nè un'ereditiera (i miei parenti, anche quelli alla lontana, sono tutti spiantati)..sulle altre vite magari potrei anche avere qualche chance...o magari faccio prima ad unire ciò che resta. Vediamo...potrei essere una pubblicitaria che vive negli USA, con una famiglia felice e l'hobby per le marce della pace, che nei week-end canta nei locali malfamati di Brooklyn ed ha una donna per amante. Un incubo.
Claudi@ || settembre 07, 2008 19:03 || commenti (10)
Connessione altalenante...ora c'è ora no, quindi scusate se non riesco a commentarvi e a volte neanche a leggervi. Mi sento isolata dal mondo. In compenso la mia nuova casa è bellissima e profuma di pulito...peccato che manca ancora l'antenna della tv sul tetto del palazzo...ho perso tutte le puntate di "Un posto al sole d'estate" e ora mi sa che perdo anche quelle di "Un posto al sole d'autunno". Si, guardo Un posto al sole, quindi? C'è gente peggiore al mondo, credetemi. Comunque quando sento la sigla dai miei vicini vecchi e sordi con i loro volumi appppalla, mi viene il magone...soprattutto della voce squillante della signorina che a fine puntata ti chiede se vuoi ricevere sul tuo cellulare la suoneria di uocchj e capill e io dico si col cazzo, te la puoi tenere. Stasera serata L Word...la mia procuratrice illegale di dvx mi ha dato la quarta e la quinta serie con sottotitoli in italiano, salto dalla gioia...un pò meno per il fatto che è la prima notte in cui sono completamente sola a casa (e nell'intero palazzo) e, guarda un pò, fuori si è scatenato il temporale. Non ho paura eh...solo che mi sa che mi scorderò tutte le luci accese stanotte, col rischio di saltare in aria. Se verrò colpita da un fulmine o un mostro con squame viscide e occhi vitrei uscirà dal mio armadio per mangiarmi, lascio tutti i miei debiti all'ultimo che commenta, ne faccia ciò che vuole.
Claudi@ || settembre 01, 2008 21:00 || commenti (11)
Ritorno traumatico. Cinque ore di autostrada quando di solito ne servono due. Memole si è fatta la pipì addosso e mentre cercavamo di lavarla (a quattro mani) al ritorno a casa, mi ha fatto un graffio manco fosse figlia di Nightmare. Non so se avete presente Pet sematary, il film "horror" tratto dal libro di Stephen King...ecco, Memole era diventata come il gatto del film, altro che folletto. Però adesso casa dolce casa... Di là ho il ferro da stiro che mi aspetta, devo stirare quattro cartoni pieni di vestiti, farei prima a passare direttamente i cartoni sotto una pressa, ma non so davvero dove potrei trovare una pressa funzionante a quest'ora. Ah, ho anche problemi di linea. Telefonica e non. Devo trovare un gestore di telefonia serio, competente ed economico che non sia Telecom. Devo assolutamente avere l'addiesseelle...quando mi sono messa al pc a cercare di pubblicare questo post era ancora giorno, quindi avverto fin da ora che non avrete mie notizie per un pò. Tante buone cose bbbelli
Ohhhhh da oggi sono proprio in vacanza.
L'avevo detto anche qualche post fa, è vero, ma da oggi è assolutissima e sacrosantissima pacchia.
Sono scesa verso paesi afo-disiaci, ci saranno 50 gradi al sole e 49 all'ombra e i miei parenti mi hanno accolto con un piatto tipicamente estivo...i cannelloni.
Quando ho chiesto se per secondo potevo evitare di mangiare carne e magari avere una fetta di melone c'è stato un lunghissimo secondo di titubante silenzio...è una richiesta che non gli viene fatta spesso...saltare dal primo alla frutta direttamente...si potrà fare? Sarà ammesso dalla legge? Mi sono sentita come la ragazza di Eddie Murphy ne "Il professore matto", quando lui la porta a cena dalla sua famiglia...scorregge e rutti a parte.
Beh però di buono c'è che da oggi a cucinare/lavare/stirare non sarò più io, così potrò occuparmi di faccende ben più piacevoli. Anche se prima devo trovare un modo per sbarazzarmi di mio cugino. Come potrei descriverlo...è una palla saltellante, rotolante e parlante di 5 anni. Gli ho regalato lo zaino dei Gormiti ed ora non riesco più a spiccicarmelo di dosso. Sarà la devozione, non so...so solo che ho provato a tirargli il pallone lontano e, mentre lui andava a prenderlo, chiudermi a chiave in casa e sbarrare tutte le finestre, ma non ha funzionato, non ho resistito...troppo caldo con le finestre chiuse.
Ed ora mentre scrivo queste quattro righe, lui è qui intorno a chiedermi tutti i perché della vita...il mio gatto gli ha soffiato contro ed è scappato al piano di sopra a sonnecchiare beato...io a parte il fatto che non so soffiare (e neanche fischiare e neanche un altro sacco di cose), non lo farei mai perché sono buona e perchè alla fine mi faccio due risate...è appena venuto con un tubetto di colore a tempera bianca tutto incrostato e mi ha chiesto se si mette sul culo, l'avrà scambiato per la pasta Fissan :)
Non volevo andare a finire a parlare di culi ma...tant'è.
E' l'inizio delle mie vacanze (quelle vere)...non voglio immaginare come proseguiranno.